Come Amministrazione Comunale di Brembio abbiamo presentato una richiesta formale per l’istituzione di un tavolo provinciale permanente sulla viabilità, che coinvolga tutti i Comuni interessati, la Provincia di Lodi e gli enti competenti.
La richiesta nasce dalla necessità di affrontare in modo strutturale le criticità legate alla circolazione veicolare sul territorio. Le recenti ipotesi di chiusura totale o parziale della SP 107, pensate per far fronte ai disagi causati dalla chiusura estiva/serale della SP 23 a Massalengo, rischiano infatti di deviare il traffico pesante – in particolare quello proveniente dal polo logistico di Livraga e dall’uscita autostradale di Ospedaletto – lungo la SP 168, che attraversa il centro abitato di Brembio.
Una soluzione simile comprometterebbe seriamente la sicurezza dei cittadini, la qualità dell’aria e la vivibilità quotidiana in un tratto urbano già delicato per caratteristiche strutturali: carreggiate strette, abitazioni a ridosso della strada e attraversamenti pedonali frequenti.
Il rischio concreto è quello di spostare i problemi da un Comune all’altro, senza affrontarne le cause profonde.
Un approccio di questo tipo non è più sostenibile.
Per questo motivo, condividiamo e sosteniamo la proposta avanzata da S.E. il Prefetto di Lodi durante l’incontro del 4 luglio: attivare un coordinamento stabile tra le istituzioni, una sorta di “Stati Generali della Viabilità Lodigiana“, per affrontare insieme, in modo organico e condiviso, le sfide legate alla mobilità nel nostro territorio.
La proposta è chiara: serve un approccio integrato, capace di conciliare le esigenze delle diverse realtà locali e di individuare soluzioni concrete, eque e sostenibili per tutti.
Brembio è pronta a fare la propria parte, con senso di responsabilità e spirito di collaborazione.
Ora è il momento di costruire insieme un sistema viabilistico più sicuro, efficiente e rispettoso delle comunità.
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