La Corte dei Conti ha dato il via libera alla nostra Comunità Energetica Solidale.

Non è solo un pezzo di carta burocratico: è una garanzia ufficiale che il progetto è economicamente sostenibile, rispetta i principi di efficienza, efficacia e trasparenza e tutela i cittadini da sprechi e rischi finanziari.

Comunità solare, la Corte dei conti dà il via libera

C’è l’ok della Corte dei conti all’adesione del Comune di Brembio alla Comunità Solare, la comunità energetica costituita un anno fa da piccoli produttori e consumatori impegnati nelle associazioni come Legambiente e nella rete Umanità Lodigiana. Tra i lodigiani, Brembio si aggiunge a Guardamiglio e, mentre per Santo Stefano Lodigiano è attesa la risposta dalla Corte dei conti tra due mesi. Lì ieri sera si è tenuta la seconda assemblea pubblica. Sono sempre più numerosi i Comuni che stanno avviandosi nello stesso percorso.

Anche Brembio e Castiglione tra i “ricicloni”

Brembio e Castiglione sono entrati nella classifica dei Comuni Ricicloni 2023 per la provincia di Lodi. «Noi puntiamo a sensibilizzare le nuove generazioni e ad estendere la raccolta differenziata in strada
e presso tutti gli edifici pubblici – commenta Oriana Ghidotti, sindaca di Brembio.

Convegno sulle comunità energetiche alla Fondazione.

Focus su presente e futuro delle
Cer, grazie al confronto tra Comunità energetiche rinnovabili e con caratteristiche solidali nelle
province della pianura lombarda
ed emiliana nel convegno di scena venerdì 15 novembre, nella sede della Fondazione comunitaria della Provincia di Lodi (corso Archinti 100).

Il Comune punta al bando nazionale per fare il nuovo parco di piazza Europa

Un nuovo parco per Brembio: sorgerà in piazza Europa, nell’area verde davanti alle scuole. Rivitalizzare la piazza significa anche evitare che diventi terra di bivacchi e di balordi, come era accaduto occasionalmente negli anni precedenti.

Una piccola oasi “green” con uno spazio per i cani.

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Nell’area da 7.000 metri quadrati, già transennata da lungo tempo in realtà, i lavori da circa100mila euro, coperti dai fondi regionali, restituiranno un parco con 116 essenze arboree (52 alberi a medio-alto fusto e 64 a basso fusto) che andranno a sommarsi a quelle esistenti. Nell’area saranno creati inoltre percorsi pedonali e un’area libera per cani. L’idea è quella di offrire un’area verde ombreggiata, dove fermarsi a leggere un libro oppure passeggiare o portare il proprio amico a quattro zampe.